mercoledì 18 gennaio 2012

Non solo mamma..letture felici

Da una settimana circa sto leggendo Nonsolomamma di Claudia de Lillo autrice del libro e del medesimo bolg http://www.nonsolomamma.com/.
Beh...è semplicemente da leggere...fantastico inebriante...è una di quelle letture che quando ci vuole ci vuole.
E' la storia di una Elasti-mamma sposata con Mister Wonder (padre e marito part-time causa lavoro) e con due figli che lei chiama Hobbit o nani.
E' davvero un libro esilarante, ve lo consiglio e vi lascio un pezzo parte del libro che mi è piaciuto moltissimo:

"Quando, esattamente quattro anni fa, dopo il parto, portarono a Elasti-mamma lo hobbit grande per le presentazioni ufficiali lui aveva gli occhi neri come tunnel e lo sguardo interrogativo e penetrante di chi chiede certezze. Elasti-mamma era atterrita e di certezze ne aveva una sola: “Io non sono capace”.
Aveva anche alcuni quesiti da porre a questo nano tutto nuovo:
1- Cos’hai da guardare?
2- Cosa vuoi da me?
3- Dove sono le istruzioni per l’uso (ce le ha il Minipimer perché tu no?)
4- Perché non sei rimasto dentro che stavamo tanto bene?
E poi Elasti-mamma piangeva. Piangeva quando mangiava, piangeva quando gli cambiava il pannolino, piangeva quando andava a dormire, piangeva quando lui piangeva. Piangeva sempre. E si sentiva un’idiota. “Sarà normale?” si chiedeva senza sosta.
Un giorno, dopo parecchio tempo, capì che era normale.
Perché avere un figlio è una delle imprese più eroiche che si possano compiere.
Perché avere un figlio è un salto nel buio, un tuffo in un’altra dimensione.
Perché avere un figlio cambia te e la tua visione del mondo.
Perché avere un figlio è una pazzia bella e buona, è un atto di amore e di egoismo, è una vertigine di onnipotenza, è un delirio di immortalità.
Perché avere un figlio è un atto di fiducia verso la vita e verso il genere umano.
E quando questo figlio arriva, minuscolo, inconsapevole e urlante, tu non sei l’eroina che avevi sognato,
non sei la Lara Croft di Tomb Raider, bella, invincibile e pronta a conquistare il mondo. Quando la follia ha inizio, quando il gioco si fa duro, quando ti affacci su questa impresa titanica, sei sfinita, hai la pancia molle, i punti che ti tirano, un seno enorme da cui sgorga latte, gli ormoni impazziti e un marito/compagno/fidanzato con un sorriso ebete stampato sul viso.
A volte ricordarsi che sei donna e che un uomo, al posto tuo, non ce la farebbe mai, può essere d’aiuto. "

Tratto da "Nonsolomamma" di Claudia De Lillo.




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